VO.L'A onlus

L’Associazione VO.L’A onlus promuove e sostiene l’amore per la vita favorendo:
* la ricerca interiore;
* il sostegno e la solidarietà verso le popolazioni più misere del mondo, impegnandosi soprattutto nella costruzione di pozzi d’acqua.

Volontari l'Accoglienza

Costruzione pozzi

Continua la nostra adesione ad alcuni progetti della Fondazione Butterfly ONLUS per portare acqua nella regione del Tigray, in Etiopia. Grande come 1/5 dell’Italia e con 5 milioni di abitanti, la regione è stata segnata da 20 anni di guerra civile e continua a lottare con una grave crisi economico sociale, tra malattie endemiche e cronica insicurezza alimentare.


Servizio di assistenza presso il day-hospital oncologico a Lanzo

Dal mese di ottobre è ripreso il servizio dei volontari presso il day hospital emo-oncologico dell’ASL 3 Ciriè.


Ospitalità (progetto Efraim)

  • E' istituita a Caselle con sede in Strada Mappano 100 una opportunità di solidarietà per persone in stato di bisogno denominata "Progetto Efraim", coordinata e inserita nelle attività dell'associazione VOLA.
  • Gli ammessi vengono a far parte del progetto a titolo di comodato (uso gratuito dei locali) ai sensi degli articoli 1803 - 1812 del Codice Civile e a ciascuno viene assegnata un'unità abitativa per un massimo di sei mesi, con facoltà del Presidente dell'Associazione di revocare l'assegnazione quando l'ospitalità divenga incompatibile con il buon andamento della associazione stessa
  • Possono essere accettate persone di ambo i sessi che siano autosufficienti e il cui stato sia giudicato di bisogno (anche se non necessariamente economico).
  • Gli aspiranti devono presentare domanda scritta, contenente i propri dati anagrafici, il codice fiscale, corredata dai certificati di nascita, di famiglia, di residenza e sanitari. Il Presidente può richiedere altri documenti che ritenga necessari.
  • Gli ospiti ammessi a titolo gratuito all'uso dei locali devono farsi carico personalmente del proprio vitto, bevande e medicinali e dare un contributo all'associazione per le spese generali.
  • Gli ospiti provvedono, personalmente o a proprie spese, alla pulizia dei locali loro assegnati e alle loro esigenze personali. L'ospite deve avere cura di tutto ciò che trova all'interno dell'alloggio e dei locali comuni. In caso contrario è prevista l'eventuale richiesta di risarcimento danni.
  • Ad ogni ospite viene chiesto di adempiere agli incarichi che verranno loro delegati e, nel limite del possibile, di partecipare alle attività della casa.
  • Gli ospiti possono ricevere, dopo averne data comunicazione al Presidente, visite di parenti o amici. E' vietato a chiunque il pernottamento.
  • E' vietato introdurre in casa alcolici e medicine senza previa autorizzazione
  • Non verranno consegnate le chiavi dei locali comuni. Vengono stabiliti gli orari di entrata e di uscita dei parenti e amici e le modalità di ogni servizio con facoltà dl cambiamento ogni volta che se ne ravvisi la necessità.
  • Gli ospiti devono segnalare al più presto stati di malattia e di depressione.
  • Spetta al Presidente provvedere alle denunce richieste dalla Legge alle Autorità di PS, quando essa risulti obbligatoria o necessaria.
  • Unici responsabili della gestione del progetto sono in solido il presidente dell'associazione don Sergio Messina e la segretaria Farina Marina